Sempre più imprenditrici nel Mezzogiorno. 153 milioni i fondi di Resto al Sud
Calderone, 'maggiore volontà di protagonismo delle donne nelle regioni del Sud'
Sempre più imprenditrici scelgono di avviare attività nel Mezzogiorno grazie alle agevolazioni. Complessivamente sono 2.213, per 153,5 milioni di euro di agevolazioni, le domande già presentate per Resto al Sud 2.0, la misura del decreto Coesione pensata per sostenere l'avvio di nuove imprese e attività professionali nelle regioni della Zona Economica Speciale da parte di under 35. I dati di avanzamento al 15 maggio 2026 sull'incentivo, inserito nell'ambito del Piano integrato autoimpiego e co-finanziato dall'Unione europea attraverso il Programma nazionale giovani, donne e lavoro, riportano inoltre ulteriori 2.596 domande, attualmente in fase di compilazione. A differenziare la misura Resto al Sud 2.0 dall'intervento Autoimpiego Centro-Nord è, in particolare, la più alta partecipazione femminile. "Un dato che fa emergere la sempre maggiore volontà di protagonismo delle donne nelle regioni del Sud", commenta il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
L.Costa--GdR