Borsa: l'Europa rallenta, listini Usa contrastati, Milano -0,5%
Il comparto petrolifero frena i listini su attese riapertura Hormuz
Rallentano il passo le principali borse europee con i listini Usa contrastati. Il Dow Jones guadagna infatti lo 0,23% e altrettanto perde il Nasdaq, mentre gira in calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,4%). Si mantengono invece positive Parigi (+0,8%), Madrid (+0,6%), Francoforte e Londra (+0,1% entrambe). Si confermano in forte calo il greggio (Wti -4,4% a 89,8dollari al barile e Brent -3,75% a 95,85 dollari al barile) e il gas (-3,83% a 45,66 euro al MWh). Debole il dollaro a 1,16 sull'euro e a 1,35 sulla sterlina, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi sale a 71,5 punti,, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 1,5 puti al 3,68%, quello tedesco di 0,8 punti al 2,97% e quello francese di 1,2 punti al 3,58%. Proseguono gli acquisti sul lusso con Adidas (+5,95%), Puma (+5,85%), Moncler (+4,66%) e Cucinelli (+3,4%). Brillanti gli automobilistici Renault (+4,75%), Stellantis (+4%) e Mercedes (+3,7%) dopo i dati sulle vendite in Europa, mentre gira in calo Ferrari (-0,35%) all'indomani del tonfo con cui è stata accolta in borsa la nuova Luce interamente a batteria. Pesano i petroliferi Saipem (-4,35%), Tenaris (-4,15%), TotalEnergies (-3,77%), Shell (-3%) e Bp (-2,76%).
E.Mazza--GdR