Confcooperative Agroalimentare e Pesca vale 38 miliardi, Drei eletto presidente
Nuova denominazione per Fedagripesca. Tra le richieste Pac più forte e rifoma Pcp
Raffaele Drei è stato eletto presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca nel corso dell'assemblea nazionale che ha riunito oltre 250 delegati da tutta Italia. Un colosso da oltre 2.500 imprese, 407mila soci e 75mila addetti, con un fatturato che sfiora i 38 miliardi di euro aumentato negli ultimi 4 anni del 25%, pari a oltre il 20% del made in Italy agroalimentare nazionale. Drei, 60 anni, vicepresidente di Conserve Italia e dirigente cooperativo di lungo corso, era già stato nominato alla guida del Consiglio nazionale nel dicembre 2024. L'assemblea ha quindi ratificato la scelta e contestualmente approvato la nuova denominazione della federazione Fedagripesca, da oggi Confcooperative Agroalimentare e Pesca. Nel suo intervento Drei ha ribadito la necessità di garantire risorse adeguate e stabili per la Pac a livello comunitario, anche all'interno di un eventuale fondo unico. L'obiettivo è salvaguardare una politica agricola forte, capace di sostenere concretamente la competitività delle filiere agroalimentari europee. Tra le richieste avanzate, il rafforzamento degli interventi settoriali, la costruzione di un sistema efficace di gestione del rischio, il sostegno alla ricerca e all'innovazione. Sul fronte della pesca, è prioritario riformare la Pcp (Politica Comune della Pesca) per superare un modello che non tutela la sostenibilità economica e sociale insieme a quella ambientale. Sarà inoltre cruciale scongiurare tagli drastici al Quadro finanziario pluriennale (Mff) 2028-2034 e rifinanziare il Fondo di solidarietà nazionale (Fsnpa).
G.Pozzi--GdR