Borsa: l'Europa positiva, fiducia in un accordo Usa-Iran
In calo petrolio e gas. L'euro si rafforza sul dollaro
Le Borse europee si muovono in terreno positivo, nonostante le scarse notizie che arrivano dagli Stati Uniti sul versante geopolitico. L'ottimismo su un accordo tra Usa e Iran alimenta il rialzo dei mercati azionari ed il calo del prezzo del petrolio e dei rendimenti dei titoli di Stato. Grande attenzione anche sul tema degli investimenti sull'intelligenza artificiale che spinge il rally del comparto tecnologico. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,2%. In rialzo Francoforte e Madrid (+0,6%), Parigi (+0,5%). Debole Londra (-0,2%), che sconta le difficoltà di politica interna. I principali listini europei sono spinti dal comparto del lusso (+3%). Bene anche le auto (+2,7%), e il comparto tecnologico (+1%). Positive le banche (+0,3%) mentre sono deboli le assicurazioni (-0,2%). Scivolano le utility (-1,5%), con il prezzo del gas in flessione. Ad Amsterdam le quotazioni cedono il 2,5% a 46,30 euro al megawattora. Male anche il settore dell'energia (-2,4%), in linea con l'andamento del petrolio. Il Wti cede il 3,8% a 90,33 dollari al barile e il Brent scende del 3,2% a 96,45 dollari. In flessione i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 71 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,66% e quello tedesco al 2,95%. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1644 sul dollaro. In flessione dello 0,8% il prezzo dell'oro a 4.497 dollari l'oncia.
C.Gatti--GdR