Confcooperative, 'chi va in pensione oggi prende l'81,5%, nel 2060 il 64,8%'
"Le donne oggi guadagnano 8-10.000 euro in meno l'anno rispetto agli uomini"
"Un taglio di 17 punti percentuali sul reddito pensionistico rispetto all'ultima busta paga: è questa la prospettiva che attende chi oggi entra nel mercato del lavoro rispetto a chi va in pensione adesso. Una vera ipoteca sul futuro che si somma ai salari tra i più bassi d'Europa. È il frutto di dinamiche incrociate che si sono intrecciate e sviluppate negli ultimi 30 anni. Chi va in pensione oggi prende l'81,5%, nel 2060 il 64,8%". Così Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, sintetizza con preoccupazione i dati Censis Confcooperative presentati al Festival di Trento: "Lavoro e pensioni sulle montagne russe tra opportunità e trappole del futuro". "Un'Ipoteca sul futuro: una perdita del 17% sull'ultima retribuzione tra chi va in pensione oggi e chi andrà nel 2060 a parità di contratto dice Andrea Toma del Censis che aggiunge nel 2050 avremo - 7,7 milioni in meno di lavoratori. Primi in Europa per spesa pensionistica, tra gli ultimi per ricchezza salariale". "Non c'è più un percorso lineare che passa dalla formazione al lavoro e alla pensione. È una linea sempre più frammentata, soprattutto per le donne che oggi guadagnano 8-10.000 euro in meno l'anno rispetto agli uomini. Un gap salariale che - dice Alessandra Rinaldi presidente donne Confcooperative - nasce prima della retribuzione, perché riguarda il percorso e le opportunità più che lo stipendio. Anche per il carico di cura che ancora oggi è a carico delle donne. Abbiamo il 61% degli occupati donna, il 27% di donne nella governance, che arriva anche al 34% nel caso delle under 35. Dati che testimoniano la capacità della cooperazione di creare opportunità". "La generazione di oggi non sarà in grado in futuro di supportare i propri figli e i propri genitori come in passato, a causa di stipendi più bassi e di maggiore permanenza al lavoro. La cooperazione - dice Ilaria Miniutti, Giovani Imprenditori Confcooperative - nasce per dare risposta a un bisogno. Oggi il suo compito è quella di restituire opportunità ai giovani: di avere una maggiore conciliazione tra vita e lavoro, avere un lavoro dignitoso e che permetta di avere fiducia nel futuro".
S.Monti--GdR