Da wallet-crypto a macchina della verità. Startup italiane spopolano a Malta
AI applicata porta clienti e investitori. Otto le eccellenze che ITA presenta nel mondo
Come affacciarsi sulla baia della Valletta e vedere non il mare, ma il futuro. E scoprire che la macchina della verità esiste ed è stata inventata in Italia, così come è italiano il portafoglio per criptovalute più sicuro al mondo (lo produce CheckSig ed è stato approvato da Consob proprio giovedì scorso) ed è di italiani il software (appena scelto dalla polizia norvegese) che permette di trovare un ago in un pagliaio, ovvero un ricercato in una città. Ad aprire una finestra sul domani sono stati i due giorni dello Eu-Startups Summit, organizzato dall'omonimo magazine online tra le mura seicentesche dell'Antica Infermeria dei Cavalieri di Malta e concluso ieri registrando espositori da 30 paesi ed oltre 2.400 visitatori di cui la stragrande maggioranza investitori e clienti. L'Italia si è ritagliata un posto d'onore grazie al padiglione dell'Italian Innovation Corner, organizzato da Ita (Italian Trade Agency, nuovo nome internazionale dell' Istituto per il Commercio Estero) ed inaugurato dall'ambasciatrice d'Italia a Malta, Valentina Setta, per presentare le otto eccellenze che vengono portate in tour (dieci giorni fa erano a Vancouver, prossimo appuntamento a Parigi) e sono attive in cinque settori strategici. Tanto ad alto impatto che per Fred, software di product research, hanno mostrato interesse tanto Microsoft quanto il governo cinese. D'altronde, come lo descrive uno dei suoi creatori, Imre Guaglianonen, "è come la macchina della verità, ma senza pentothal". E per il Startex che riesce a valutare le aziende quasi in tempo reale c'è già la fila. Ed il prodotto di eMomentum, un software che grazie alla AI permette di ottimizzare il funzionamento e la manutenzione prescrittiva per i grandi macchinari: tanto geniale da catturare l'attenzione dei ministri maltesi dell'Economia, Silvio Schembri, e degli Affari esteri, Ian Borg, che hanno aperto la via ad un contatto con l'authority di gestione delle acque di Malta. Grandissima curiosità hanno sollevato anche il casco di Elephant Brain, che promette di essere il supporto perfetto per gli psicoterapeuti e per l'ottimizzazione della performace sportiva ma non solo. Per non parlare del software 'dual use' presentato da FlySight, che grazie alla AI e le immagini di telecamere su mezzi aerei o navali riesce a 'seguire' ed individuare qualsiasi 'target': sia un escursionista disperso tra montagne coperte di boschi, sia un auto sospetta che si mimetizza nel traffico di una metropoli. O, più semplicemente, 'beccare' da un elicottero in volo chi non rispetta i limiti di velocità su una autostrada norvegese. Come sta effettivamente cominciando a fare da un paio di settimane, ovvero da quando la polizia scandinava lo ha adottato.
G.Fontana--GdR