Istat, prezzi alla produzione dell'industria tornano a salire a gennaio (+1,5%)
Pesa componente energetica sul mercato interno
"A gennaio, i prezzi alla produzione dell'industria tornano ad aumentare su base mensile (+1,5%) principalmente per effetto del forte rialzo dei prezzi della componente energetica sul mercato interno; al netto di tale componente, i prezzi registrano un incremento congiunturale più contenuto (+0,3%). Anche la loro flessione su base annua si deve in gran parte alla dinamica tendenziale dei prezzi dei prodotti energetici sul mercato interno, che resta ampiamente negativa. Su tale mercato, accelera la crescita tendenziale dei prezzi dei beni intermedi e dei beni strumentali, mentre rallenta quella dei beni di consumo". E' quanto osserva l'Istat nel diffondere i dati di gennaio sui prezzi alla produzione dell'industria. In sintesi, a gennaio i prezzi alla produzione dell'industria sono aumentati dell'1,5% su base mensile e sono risultati in calo dell'1,6% su base annua (era -1,4% a dicembre 2025). Sul mercato interno i prezzi crescono del 2,0% su base mensile e flettono del 2,1% su base annua (da -2,0% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale moderato (+0,4%) e una crescita tendenziale dell'1,1% (da +0,9% di dicembre 2025). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,2% su base mensile (+0,3% area euro, +0,1% area non euro) e dello 0,1% su base annua (+0,5% area euro, -0,3% area non euro). Nel trimestre novembre 2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell'industria crescono dello 0,9% (+1,1% mercato interno, +0,4% mercato estero).
S.Esposito--GdR