Borsa: Milano debole con incertezze di Wall street, male Stm
Oro sull'ottovolante, sale il gas. Euro stabile, in Piazza Affari scivola Stm
Una forte corrente di vendite nel finale di seduta sullo scivolone dell'indice Nasdaq a New York ha portato i mercati azionari del Vecchio continente a una chiusura nervosa, che ha cancellato i rialzi della giornata. La Borsa di Londra ha chiuso in aumento dello 0,1%, quelle di Parigi e Amsterdam sulla parità, con Madrid e Milano in ribasso dello 0,1%. Discorso a parte per l'indice del listino tedesco: il Dax ha ceduto due punti percentuali, affossato dal crollo del 16% del colosso del software Sap dopo i suoi conti trimestrali. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha segnato un leggerissimo aumento: il differenziale ha concluso la seduta a 60,6 punti base contro i 59,9 dell'avvio. Piatto l'euro sul dollaro a quota 1,195. Tra le materie prime oro sull'ottovolante: nel pomeriggio ha segnato una forte correzione dopo l'ennesimo record della mattina, con cali arrivati al 7% e quotazioni spot sotto i 5.200 dollari l'oncia dopo aver toccato quota i 5.600. Gas in rialzo del 3,2% a 40,1 euro al Megawattora. In questo clima in Piazza Affari Stm ha ceduto il 5,7% a 23,5 euro dopo i conti, con Tim in ribasso finale del 3,9%. Bene gli 'energetici' Saipem (+2,3%) ed Eni, in aumento dell'1,8%. Acquisti anche su Mediobanca, salita dell'1,7%. Fuori dal paniere principale, Pirelli è cresciuta del 3,4% dopo l'ipotesi della creazione di un blind trust al quale conferire il pacchetto azionario di Sinochem.
P.Mancini--GdR