Borsa: l'Europa cauta attende Wall Street, Milano +0,4%
A Piazza Affari scivolano Fincantieri e Ferretti. Spread Btp-Bund a 59 punti
Le Borse europee si muovono caute nella settimana della Fed e mentre incombe sull'amministrazione Trump un nuovo rischio di shutdown. L'attenzione si concentra sulla minaccia di nuovi dazi e sulle tensioni geopolitiche. In un clima di incertezza vola l'oro mentre il dollaro si indebolisce sulle principali valute internazionali. L'indice stoxx 600 sale dello 0,1%, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Seduta negativa per Parigi (-0,3%) e Francoforte (-0,2%), in rialzo Madrid (+0,5%) e Milano (+0,4%), mentre è poco mossa Londra (+0,07%). I principali listini sono appesantiti dai tecnologici (-0,9%) e dagli industriali (-0,5%). Bene le banche (+0,9%) mentre sono poco mosse le assicurazioni (+0,03%). Positive anche le utility (+0,7%), con il prezzo del gas che sale dell'1,8% a 40,77 euro al megawattora. Tonico anche il comparto dell'energia (+1%), in linea con il prezzo del petrolio. Il Wti guadagna lo 0,2% a 61,25 dollari al barile e il Brent si attesta a 66,11 dollari (+0,3%). In calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 59 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,46% e quello tedesco al 2,87%. Non si arresta la corsa dell'oro che sale a 5.090 dollari l'oncia e quello dell'argento a 109,19 dollari. A Piazza Affari scivola Fincantieri (-2,7%). Male anche anche Diasorin (-1,8%), Stm e Leonardo (-1,6%). Bene le banche con Banco Bpm (+2,6%) e Bper (+1,4%). Sale Tim (+1,3%). Tra i titoli a minor capitalizzazione soffre Ferretti (-5,5%), con il gruppo Weichai, socio cinese di Ferretti, boccia l'offerta parziale lanciata sull'azienda di yacht dalla Kkcg Maritime del miliardario ceco Karel Komarek.
S.Bruno--GdR