Il Wto a Davos, situazione globale richiede nervi saldi e reazioni meditate
Ngozi Okonjo-Iweala, le economie con dipendenze devono gestirle
"L'anno scorso a Davos, avevo detto: 'state tranquilli'. Quest'anno direi: nervi saldi. Nervi saldi significa non reagire immediatamente a tutto ciò che si vede" ed "è fondamentale distinguere il rumore da ciò che sta realmente accadendo. Servono nervi saldi per valutare la situazione e reagire in modo appropriato: una reazione immediata rischia di essere quella sbagliata". Lo ha detto la direttrice generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala, intervenendo al global outlook del World Economic Forum. "Al tempo stesso c'è un'altra lezione importante da imparare: chi ha troppe dipendenze deve imparare a gestirle. Se imprenditori e decisori politici lasciano Davos senza aver capito che devono gestire le proprie dipendenze, allora non hanno colto il punto. Se siamo eccessivamente dipendenti dagli Stati Uniti come mercato, o dalla Cina per forniture critiche, dobbiamo diversificare".
A.Rossi--GdR