Milano Cortina 2026, con Backstage Heroes arrivano i volti della medaglia
Gli atleti italiani sul podio potranno regalare quattro medaglie al proprio team
Nessuno vince da solo. Così, per la prima volta, durante i Giochi di Milano Cortina 2026, gli atleti italiani che saliranno sul podio potranno regalare una medaglia a chi li ha accompagnati nel percorso sportivo, contribuendo concretamente alla vittoria. È questo il significato di Backstage Heroes: premiare chi, lavorando dietro le quinte, si è impegnato per portare l'atleta sul podio. Il progetto dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, presentato questa mattina dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dal presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) Luciano Buonfiglio, dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) Marco Giunio De Sanctis e dall'amministratore delegato dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) Michele Sciscioli, si fonda sulla possibilità di dedicare e consegnare quattro medaglie personalizzate al team del cuore scelto dall'atleta. "Questo progetto nasce dalla volontà di sostanziare la gratitudine e il riconoscimento del merito di chi concorre al risultato sportivo di un grande atleta perché nessuno vince da solo", ha sottolineato il ministro Abodi. Per l'amministratore delegato dell'Ipzs Sciscioli "con Backstage Heroes diamo forma alla gratitudine. Per la prima volta gli atleti potranno ringraziare concretamente chi, lontano dai riflettori, ha contribuito al raggiungimento di una medaglia olimpica e paralimpica". "Un'idea eccezionale" per il presidente del Coni Buonfiglio, "che si aggiunge alle altre che rendono questi Giochi quelli della 'prima volta'. Abbiamo ottenuto i quattro portabandiera, i due bracieri, l'Olimpiade diffusa, e questa volta dedichiamo agli atleti un'iniziativa che, sono sicuro, sarà valutata favorevolmente e potrà essere replicata nelle manifestazioni del futuro".
S.Rinaldi--GdR