Sibat Tomarchio riporta in mani italiane il tè freddo Beltè
Busi Ferruzzi, "vogliamo continuare ad investire nel nostro territorio e creare valore"
Torna sotto un timone italiano Beltè, storico marchio di tè freddi imbottigliati creato da Sanpellegrino e poi ceduto all'olandese Refresco Group. Ad acquisire il brand, nato a San Giorgio in Bosco (Veneto) in uno degli stabilimenti di Sanpellegrino, è Sibat Tomarchio, la società siciliana della famiglia Busi, a cui fa capo anche la Sibeg, imbottigliatore esclusivo per la Sicilia di Coca-Cola. "È una scelta che unisce visione industriale e responsabilità verso il territorio: mettere radici più profonde per crescere più lontano. - sottolinea la presidente di Sibat Tomarchio Maria Cristina Busi Ferruzzi - Portiamo Beltè dentro un progetto industriale solido, fatto di competenze, persone e investimenti che continuano a generare valore in Sicilia. Vogliamo continuare a investire nel nostro territorio: questa operazione parla di sviluppo, nuove traiettorie e fiducia". La presidente di Sibat Tomarchio sottolinea che "l'operazione s'innesta in una fase di grande evoluzione della nostra storica azienda, che nel 2026 compie 106 anni: affiancare al brand Tomarchio un altro marchio storico italiano, significa ampliamento dell'offerta, rafforzamento della presenza nella grande distribuzione e accelerazione della crescita fuori dalla Sicilia. In un momento in cui spesso il valore si sposta altrove, noi scegliamo di fare il contrario: investire sul territorio e per il territorio, perché qui c'è know-how e un'energia imprenditoriale e professionale che non ha niente da invidiare a nessuno".
A.Conti--GdR