Davos, con Ai e geopolitica le cyber-frodi sul podio dei rischi
Lo studio con Accenture, espansione a velocità 'senza precedenti'
L'intelligenza artificiale, combinata con l'alta tensione geopolitica, sta rivoluzionando il panorama dei rischi cyber globali "a una velocità senza precedenti" e ha portato le frodi cibernetiche al primo posti dei rischi per i Ceo delle aziende globali, soppiantando il ransomware che prende in 'ostaggio' i dati personali o aziendali. Lo si legge nel Global Cybersecurity Outlook 2026 del Forum economico mondiale, un rapporto sviluppato insieme ad Accenture a pochi giorni dal via dei lavori di Davos che mostra "come l'intelligenza artificiale sta sovralimentando sia le capacità offensive, sia quelle difensive" in uno scenario di rischi cyber "esacerbato dalla frammentazione geopolitica".
A.Sala--GdR