Borsa: l'Europa si muove cauta con lente su dati Usa e Corte Suprema
Lo spread resta su minimi 2008. Salgono petrolio, gas, oro e argento
Le Borse europee si muovono all'insegna della cautela con i dati sul mercato del lavoro Usa di dicembre che rappresentano l'evento principale della giornata per il quale gli economisti vedono indicazioni di una normalizzazione dell'occupazione. Sempre dagli Stati Uniti c'è attesa per la decisione della Corte Suprema su alcuni dazi imposti dall'amministrazione Trump. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, segna un quarto di punto percentuale di rialzo con gli energetici in rialzo mentre il petrolio sale (wti +0,8% a 58,2 dollari, il brent +0,8% a 62,5 dollari) con le rivolte di piazza in Iran e le tensioni in Venezuela. Francoforte registra un +0,12%, Parigi un +0,5%, Londra un +0,4%, Madrid un +0,15% mentre Milano oscilla sulla parità (Ftse Mib -0,01% % a 45.719 punti) con Amplifon (+2,66%) e Stellantis (+2,635) che salgono più di altri. Tra i peggiori Italgas (-1,5%) e Poste (-1,38%) . Lo spread tra Btp e Bund sempre sui minimi dal 2008 è a 63,6 punti base. E si conferma anche la discesa dei rendimenti con il decennale italiano al 3,49% mentre l'Oat francese è al 3,51% e il dieci anni tedesco è al 2,48%. Tra i metalli sale deciso l'argento (+2,75%) a 78 dollari l'oncia. Buon passo anche dell'oro (+0,95%) a 4.475 dollari l'oncia. Sempre tra le materie prime il gas (+1%) tocca i 28 euro al megawattora. Infine sul fronte dei cambi l'euro è debole sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a 1,1644 sul biglietto verde.
A.Fumagalli--GdR